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Che cos’è l’educazione STEAM?

Che cosa si intende per STEAM education?

Cos’è l’approccio STEAM? In un mondo nel quale la tecnologia gioca un ruolo fondamentale in quasi tutti i settori professionali è indispensabile che la didattica prepari al lavoro. Non bastano più, infatti, i vecchi e un po’ obsoleti programmi scolastici composti da basi di storia, geografia, scienze eccetera. Non bastano più i fondamentali di matematica, geometria e algebra. E nemmeno una spolverata di una o più lingue. Adesso è necessario allenare le giovani menti al pensiero trasversale imparando a unire i puntini che appaiono nello studio delle varie materie così da visualizzare l’immagine nella sua interezza.

In altre parole, le materie non devono essere più considerate a compartimenti stagni, ma devono fondersi, incontrarsi, compensarsi, arricchirsi a vicenda fino a emergere nelle menti degli studenti come immagini nitide di argomenti complessi. Argomenti e temi che non vanno osservati da un solo punto di vista ma che possono variare, adattarsi o evolvere a seconda dei casi. Questo è il principio alla base della filosofia didattica della STEAM Education.

Grazie all’integrazione della nostra agenda Globeducate STEAM nei nostri programmi IB, IGCSE e nel programma di istruzione italiano, e includendo la creatività in tutte le lezioni e attività, gli studenti imparano a operare collegamenti, a organizzare le proprie idee, a innovare, a prendere decisioni e a lavorare insieme in diverse discipline. Soprattutto, imparano ad applicare ciò che apprendono in un'area del curriculum ad altre e a situazioni di vita reale.

Quali sono le materie STEAM?

Cosa significa STEAM? STEAM è l’acronimo inglese di Science, Technology, Engineering, Art e Mathematics (scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica). All’inizio l’acronimo era STEM, senza la A, ossia Science, Technology, Engineering e Mathematics (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica). In seguito, si è aggiunta la A all’acronimo, che sta per Art – arte – ovvero l’anello mancante in questa catena virtuosa di materie scientifiche in grado di sviluppare anche la parte creativa oltre a quella logico-matematica.

Nell’approccio della STEAM Education queste materie tecnico-scientifiche, arricchite da una giusta dose di arte e creatività, dialogano tra loro in un incessante scambio interdisciplinare che allena le menti al pensiero critico e creativo, alla manualità e al problem solving. La STEAM Education riesce a stimolare la curiosità, a far emergere i talenti, a promuovere la ricerca così da formare e preparare gli studenti al futuro mondo del lavoro, che ormai non richiede più una sola competenza, ma è sempre più esigente anche in fatto delle cosiddette soft skills.

Come si insegna la STEAM Education

L’approccio all’insegnamento delle materie STEAM prevede logicamente un metodo interdisciplinare e un lavoro di squadra tra i docenti delle varie discipline in grado di creare un racconto, un continuum, un trait d’union tra una lezione e l’altra, così da offrire agli studenti un quadro d’insieme dell’argomento trattato secondo i vari punti di vista propri di ogni disciplina.

Parliamo di un metodo di insegnamento innovativo che ben si sposa con le funzionalità e la logica delle nuove tecnologie. La multimedialità alternata alla manualità, la progettazione e la realizzazione, la creatività e la razionalità vengono così alimentate e stimolate continuamente costruendo una sorta di discorso ininterrotto all’interno della mente che rende il tutto più fluido e immediato.

Perché scegliere una scuola con discipline STEAM?

Per rispondere alla domanda posta nel titolo di questo paragrafo partiamo da un esempio pratico riguardo all’approccio STEAM.

Immaginiamo di dover spiegare agli studenti il ciclo dell’acqua. Prima della rivoluzione digitale nelle scuole si optava per la lezione supportata dal libro di testo: le varie fasi del ciclo dell’acqua erano illustrate nel volume attraverso immagini e fasi statiche spiegate dal docente. Gli studenti seguivano la lezione, leggevano il libro e tentavano di immaginare il meccanismo al solo scopo di superare l’interrogazione. E con tutta probabilità dopo poco lo dimenticavano dato che l’intero processo rimaneva puramente teorico, astratto.

Oggi, invece, attraverso l’approccio STEAM è possibile rendere vive queste informazioni non solo attraverso le immagini e le spiegazioni, ma anche grazie ai supporti digitali: risorse video, audio, laboratori, esperimenti, simulazioni in 3D, realtà aumentata, lavori di gruppo, conversazioni con altri insegnanti, quiz e test.

È in realtà l’unico modo in cui l’oggetto della lezione può davvero prendere vita, diventando quasi tangibile, reale. In altre parole, la teoria si trasforma in esperienza e rimane impressa nella memoria degli studenti, diventando un pezzo concreto della realtà che ci circonda. Avendo potuto sperimentare, toccare con mano, analizzare e interiorizzare, avendo discusso coi compagni e col docente, e magari essendoci anche stupiti meravigliati, abbiamo trasformato la scienza in qualcosa di familiare, di vicino, di concreto: imparare non significa memorizzare ma conoscere.

La tua scuola internazionale a Roma con educazione STEAM

Qui, nella nostra scuola internazionale RIS di Roma l'istruzione STEAM immerge insegnanti e studenti in indagini, dialoghi, problem-solving e apprendimento esperienziale che migliorano di gran lunga la comprensione. In questo modo le giovani menti tendono a creare più facilmente le connessioni tra aree e materie che in precedenza erano oggetto d’insegnamento separato. Inoltre la nostra agenda STEAM progressiva consente agli studenti di identificare e affrontare problemi del mondo reale con crescente impegno, creatività e collaborazione.

Il fiore all'occhiello di questo approccio innovativo è il nuovissimo RIS Space Lab, un ambiente all'avanguardia inaugurato di recente nel modernissimo campus immerso nel parco naturale di Monte Mario. Questo spazio dedicato all'apprendimento interattivo delle discipline STEAM è stato concepito non per insegnare il futuro, ma per permettere agli studenti di immaginarlo, crearlo e modellarlo attivamente, come spiega il Prof. Robert Parker, coordinatore dell'iniziativa.

Nello Space Lab, gli studenti possono sperimentare attività che spaziano dal coding alla robotica, utilizzando strumenti adatti a ciascuna età - dal kit LEGO® Education a Raspberry Pi e Arduino - e possono esplorare l'intelligenza artificiale, le sue applicazioni pratiche e le implicazioni etiche e sociali. Come sottolinea Elpis Anastasiou, direttore del primo Space Lab del gruppo Globeducate, "Vogliamo mostrare alle famiglie come capire le potenzialità e l'impatto dell'Intelligenza Artificiale per non averne timore e per spingere i ragazzi a creare e ad innovare, utilizzandola in modo positivo ed etico".

Nella scuola media i nostri studenti imparano a codificare in linguaggi di programmazione quali Python e Scratch che permettono loro di incorporare nuove competenze con le risorse LEGO® Education.

Nel nostro approccio olistico ed inclusivo, manteniamo sempre lo studente al centro di tutto ciò che facciamo e sviluppiamo, fornendogli tutti gli strumenti e le esperienze possibili per affrontare il futuro con fiducia e determinazione.

Gli studenti più piccoli trascorrono molto tempo all'aperto, nella classe nel bosco e nell'orto della scuola, mentre crescendo fanno esperienza collaborando ai progetti WWF e Eco Schools, partecipando alle attività condivise con le altre realtà internazionali del gruppo per sviluppare indipendenza e consapevolezza.

Anche le arti performative (la A di STEAM) rappresentano un punto chiave del nostro curriculum e della vita scolastica: grazie a all’imponente auditorium di cui disponiamo gli studenti si esibiscono regolarmente di fronte al pubblico e prendono lezioni di teatro e musica. Collaboriamo inoltre a stretto contatto con Arts International e LAMDA (London Academy of Music and Dramatic Art) – scuola di teatro di livello mondiale - cosicché i ragazzi e le ragazze possano sviluppare sicurezza e capacità comunicative.