This week in IAL - Italian as an Additional Language

Uso caparbio e determinato della lingua italiana

Anche quest'anno mi diletto nella racconta di perle linguistiche create dai miei studenti mentre cercano di esprimere in italiano una parola che non conoscono.

La conoscenza pregressa viene in aiuto e mescolando tutto ciò che si è appreso fino ad allora nascono delle descrizioni di rara bellezza che continuamente annoto sul mio quaderno di "creatività linguistica".

In questi casi non si sbaglia mai, non ci sono errori. Si diventa piuttosto coscientemente e attivamente padroni del proprio apprendere, artefici consapevoli della propria abilità espressiva.

Ecco di seguito alcuni esempi che mi piace condividere ogni anno:

"Una Barca piena d'aria" (Gommone, Marwan)

"Le cose da indossare" (Vestiti, Maya)

"E' tipo una caverna dove dentro metti il fuoco" (Camino, Latifa)

"Uomini che vogliono fare un attacco ad altri uomini" (Soldati, Sarah)

"C'è un'acqua blu che sta su e poi viene giù" (Cascata, Abdul)

"Una grande cosa arancione e faccio una faccia con un coltello" (Zucca di Halloween, Marcel)

"Le cose preziose" (Il tesoro, Yfan)

"Delle cose bianche fanno paura di notte" (I Fantasmi, Oliver)

"Un'acqua giù nel castello" (Pozzo, Krisya)

- Ms Pallavicino, IAL Teacher